Happy Hour Bar

I Cocktail

Negroni – Pre Dinner
Paradise – Pre Dinner
Martini Cocktail – Pre Dinner
Bacardi – Pre Dinner
Americano – Pre Dinner

Snack

Cicchetti e al taglio

CICHETTI**
disponibili a rotazione giornaliera

Scàie de formàio
Polpéte
Fonduta de formàio
Patate al forno
Crostόn col formàio
Patata léssa
Oìve ascołane
Puína fumegada
Fortàia

SALUMI

Salà nostran
Salà de mus
Sopressa
Speck
Parsut crudo
Ossocòl

FORMAGGI

Montasio stràvècio
Montasio fresch
Grana
Asiago di Asiago D.o.p.
Piave
Casatèa de Treviso
Vézzena

Il Cocktail nasce dalla miscela di  liquori ai quali si possono aggiungere zucchero, frutta, ghiaccio e sciroppi. Il Cocktail deve avere essere armonioso nella struttura, nel gusto e nel colore. Il barman, anche grazie al sapiente uso dei suoi strumenti, darà origine ai Cocktail che sono alla base della cultura del  “Buon Bere Miscelato“.

La parola Cocktail

Diverse sono le ipotesi all’origine della parola:

  • dall’inglese cock (gallo) e tail (coda): nel XV secolo si era diffusa una bevanda variopinta ispirata ai combattimenti dei galli ed alle loro code.
  • dal francese coquetier: un contenitore per uova usato sulle coste Americane del Golfo del Messico per servire liquori nel 1800.
  • da una contrazione del latino decocta: acqua distillata.

Forse un’origine leggendaria si cela dietro la nascita del Cocktail: la colorata piuma di un gallo sarebbe stata usata per mescolare liquori europei e succhi tropicali dai ricchi passeggeri inglesi di una nave approdata in Sud America.

 

Le principali categorie di Cocktail

 

Pre dinner

Aperitivi realizzati utilizzando prodotti amari, stimolano l’appetito aumentando la salivazione. L’effetto è amplificato dalla contemporanea presenza di stuzzichini salati in accompagnamento.

After dinner

Non dei Digestivi ma “morbide” conclusioni del pasto. Si caratterizzano per la spiccata presenza di alcool, l’aggiunta di creme e per le articolate caratteristiche olfattive e gustative.

Long Drinks

Si possono consumare in ogni momento della giornata: sono comunemente considerati dei dissetanti. La loro realizzazione implica l’uso di una grande varietà di distillati e liquori, miscelati con succhi di frutta, sciroppi e bevande gassate. La caratteristica che li contraddistingue è, sempre, la decorazione di frutta: colorata e voluminosa.